
E' un'alterazione qualitativa / quantitativa della voce caratterizzata da sintomi soggettivi (rilevati dallo stesso paziente) quali ad esempio: abbassamento del tono vocale, bruciore in sede laringea, fatica durante l'eloquio e da sintomi oggettivi (rilevati durante la visita specialistica tramite esame obiettivo).
In realzione al fattore eziologico che la determina, la disfonia può essere :
1) Organica che può essere dovuta a: malformazioni congenite laringee, lesioni tumorali,patologie infiammatorie;
2)Organica secondaria a patologie di altri apparati o organi ( patologie respiratorie, gastroenteriche, endocrinopatie):
3)Funzionale dovuta al cattivo uso della voce, che può generare una lesione delle corde vocali (noduli, polipi, edemi) o si può manifestare in assenza di lesioni organiche;
4)Secondaria a farmaci ad es. creatina, corticoidi, antistaminici;
5)Psicogena in cui l'alterazione della voce è di natura psichica in assenza di alterazioni organiche ed è quindi correlata ad un disagio emotivo.
Cosa fare se compaiono sintomi riconducibili a tale patologia?
Fare richiesta di Visita Foniatrica. Sarà poi il foniatra a decidere il trattamento (farmacologico, chirurgico, logopedico) idoneo.

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