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giovedì 1 dicembre 2011

Logopedia con Vittoria!


La LogopediaLa logopedia (dalle parole greche logos "discorso" e paideia "educazione") è un ramo sanitario che si occupa della prevenzione, dell'educazione e della rieducazione della voce, del linguaggio scritto e orale e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Il profilo professionale del logopedista è definito nel Decreto Ministeriale del 14 settembre 1994, dove il percorso formativo prevede un triennio universitario (laurea di primo livello) presso la facoltà di medicina e chirurgia all'interno di dipartimenti diversi (otorinolaringoiatria e foniatria, neuropsichiatria infantile, neurologia); in seguito alla riforma universitaria sono previsti anche corsi di laurea specialistica.

Di cosa mi occupo
Riabilitazione della voce parlata, professionale,artistica
Disturbo specifico del linguaggio, ritardo dello sviluppo del linguaggio,disordine fonologico
Balbuzie (disfluenze)
Deglutizione atipica
Disturbi dell'apprendimento, dislessia






Informazioni e Contatti
Valutazione iniziale e bilancio fonetico gratuiti
Possibilità di terapia a domicilio nella zona del Centro Direzionale di Napoli oppure
presso Studio Medico Associato in via Posillipo, Napoli
sito web www.buonavoce.it
e mail vittoriacarlino@gmail.com
cell. 3337368797

lunedì 20 giugno 2011

Difficoltà e disturbi dell' apprendimento?

http://www.neuropsicologia.nelsito.it/


Vi segnalo un ottimo sito in cui potrete trovare tantissime utili informazioni sulle difficoltà e sui disturbi specifici dell'apprendimento, dalla valutazione iniziale all' intervento riabilitativo.
Inoltre è presente materiale didattico, informazioni riguardanti gli strumenti diagnostici e di trattamento a cura del SENPA servizio di neuropsicologia e psicopatologia dell'apprendimento.

Perchè è importante informare e aggiornarsi su questo tema, così discusso, ma ancora tanto sconosciuto?
Perchè i bambini con tali difficoltà e disturbi vanno aiutati precocemente per evitare le frustrazioni, il rifiuto, fino all' allontanamento dallo studio.

Spesso un Genitore o un Insegnante, può osservare delle difficoltà di apprendimento, in bambini pur molto competenti, tranne:
 
Un più lento sviluppo del linguaggio del bambino da piccolino;

Una lettura lenta, stentata quasi sillabando.
 
Molti errori di lettura ed inversioni di lettere
         (alcuni esempi: scambiare “b” con “d”, difficoltà con “l” o “r”, “b pronunciato come “p”).
 
Scrittura lenta, con notevoli errori ortografici, inversioni di lettere e/o con una scrittura quasi incomprensibile.
 
Si impiega molto tempo per svolgere i compiti a casa, fattore non spiegato dalla difficoltà dei compiti.
 
In Matematica può esservi una forte lentezza nel fare i conti.
 
Non memorizzare i calcoli automatici (come   5+5=10;   50+50=100;   6*6=36).
 
Scarsa Attenzione e Concentrazione nello studio.
 
Poca Motivazione ed Inefficace Metodo di Studio
 
Da sottolineare che queste problematiche assumono rilevanza quando
         un bambino risulta in difficoltà rispetto ai suoi compagni di classe.
 
Solo dopo un’accurata Valutazione Specialistica possiamo ipotizzare una Difficoltà o un Disturbo Specifico.

La Valutazione Specialistica comprende:

- Colloquio anamnestico 

- Prove di apprendimento di base (prove di lettura, scrittura e calcolo)

- Prove di appprofondimento (prove per indentificare nel dettaglio la difficoltà, test neuropsicologici, questionari, scale, etc.)
 
- Colloquio di Risposta (Cosa ha? Cosa fare? Per quanto tempo?
 
- Relazione clinica per la Famiglia (Sintesi clinica, grafici e dati di confronto, proposta di trattamento, cosa può fare la famiglia)
 
- Relazione per la scuola (strumenti compensativi e dispensativi, guida per l'insegnate)

Per maggioriinformazioni potete visitare anche la pagina di Facebook:

http://www.facebook.com/profile.php?id=100001964667722#!/pages/Disturbi-Apprendimento-ScolasticoAggiornamento-Risorse/134691219878877

martedì 17 novembre 2009

Disturbo dell'Apprendimento


Si è riscontrato, negli ultimi anni, un aumento di incidenza dei disturbi dell'apprendimento, anche alla mia attenzione si presentano sempre più pazienti con tale diagnosi.
Di cosa si tratta?
I disturbi specifici dell’apprendimento riguardano un gruppo di disabilità, in età evolutiva, in cui si presentano significative difficoltà nell’acquisizione e utilizzazione della lettura(dislessia), della scrittura(disgrafia) e del calcolo(discalculia). La diagnosi di dislessia, disgrafia e disortografia, di discalculia, viene fatta in seguito ai risultati di test specifici riguardo la lettura, la scrittura e il calcolo; a volte ci può essere un’associazione tra deficit (disturbo di lettura e di calcolo). Molto spesso tali disturbi si associano al deficit di attenzione e all'iperattività, o ai disturbi della condotta, al disturbo oppositivo-provocatorio, al disturbo depressivo o a quelli d'ansia.

La prevalenza di tali disturbi nella popolazione in età scolare, secondo la maggior parte degli studi, è tra il 2-5%. Tra le cause sono state principalmente indagati i fattori genetici e quelli acquisiti (sofferenza cerebrale precoce, lesioni di varia natura, ritardi maturativi, ecc.).

DIAGNOSI DIFFERENZIALE:
E’ clinicamente importante discriminare tra i disturbi evolutivi specifici delle abilità scolastiche che insorgono in assenza di condizioni neurologiche clinicamente diagnosticabili e quelli che sono secondari a qualche condizione neurologica come la paralisi cerebrale. I disturbi specifici delle abilità scolastiche vengono inclusi all’interno di quelli da alterato sviluppo psicologico (ad esempio: i disturbi specifici del linguaggio, della funzione motoria). La diagnosi differenziale prevede:

- variazioni del rendimento scolastico entro i limiti (bassi) della norma
- difficoltà scolastiche dovute a mancanza di opportunità, insegnamento carente, fattori culturali (IPOSTIMOLAZIONE AMBIENTALE)
- difficoltà di apprendimento derivanti da disturbi della vista o dell’udito, a meno che le difficoltà di apprendimento siano in eccesso rispetto a quanto solitamente associato a questi deficit
- ritardo mentale, salvo quei casi con livello di apprendimento (lettura, scrittura o calcolo) significativamente inferiore rispetto al livello atteso in base a scolarità e grado del ritardo mentale
-disturbo Generalizzato dello Sviluppo, a meno che il livello scolastico sia significativamente inferiore alle attese in base a scolarità e funzionamento intellettivo.
ERRORI PIU' FREQUENTI:
in lettura sono:
- omissioni, sostituzioni, addizioni di parole
- lentezza della lettura
- false partenze, esitazioni, perdita del rigo
- incapacità a ricordare e comprendere il testo letto
in scrittura sono:
- incapacità di distinguere lettere molto simili per la forma (‘m’ e ‘n’; ‘b’ e ‘d’; ‘p’ e ‘q’) o per il suono (‘d’ e ‘t’; ‘b’ e ‘p’);
- inversione di lettere (‘id’ per ‘di’; ‘lad’ per ‘dal’);
- omissione di lettere o sillabe nell'ambito di una parola (‘doni’ per ‘domani’);
- sostituzione di intere parole nel corso di una prova (‘auto’ al posto di ‘aereo’);
- mancanza di doppie;
- nella composizione libera il testo è breve, il vocabolario povero, la composizione di parole in frasi inadeguata e la punteggiatura carente.
nel calcolo aritmetico si riscontrano tali difficoltà:
- difficoltà nella sfera logica (concetto di quantità, di grandezza, nell'organizzazione spaziale)
- difficoltà nel calcolo semplice

Si tratta di bambini che possono sembrare pigri, distratti, svogliati, ma in realtà manifestano un grandissimo disagio emotivo e sociale. E' molto importante la diagnosi ed il trattamento precoce per evitare che in questi bambini si innesti un senso di inadeguatezza e di frustrazione, che possono poi determinare rabbia, bassa autostima e perdita di interesse nei confronti della scuola.
La diagnosi viene effettuata tramite visita specialistica (neuropsichiatra infantile o foniatra) ed il trattamento varia in base al caso, può prevedere esclusivamente la terapia logopedica o a questa può essere associata psicomotricità o psicoterapia (in relazione all'età).